LA CASA DEGLI ZOMBI

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REGIA: ROBERT VOSKANIAN

ATTORI: LAUREL BARNETT, RUTH BALLAN, FRANK JANSON, ROSALIE COLE

REPERIBILITÀ: BASSA si può trovare su you tube, si può trovare qualche copia in dvd su ebay

GENERE: ZOMBI MOVIE

ANNO: 1977

DISTRIBUZIONE ITALIANA: STORMOVIE, ENTR GROUP PROD

MOMENTI CLOU: 1) IL PRIMO OMICIDIO COMPIUTO DAGLI ZOMBI 2) QUANDO GLI ZOMBI HANNO PAURA DEL CLACSON 3) L’ASSALTO FINALE DEGLI ZOMBI ALLA BARACCA DI LAMIERA DOVE I DUE PROTAGONISTI SONO RIFUGIATI

 

La “Casa degli zombi” è un film di R. Voskanian del 1977, (a quanto pare è l’unico film che il regista ha girato nella sua carriera), ci troviamo davanti a uno zombi movie a basso costo anni 70. L’edizione italiana in mio possesso (ce n’è un’altra della stormovie) della Entr. Group fa veramente pena, in quanto sprovvista sia di sottotitoli che di contenuti speciali, (il film comunque è in italiano), dunque un’edizione tirata via senza la minima cura. Anche la copertina della suddetta edizione italiana è trash, in quanto reca il titolo del film al centro e alcune facce di zombi disegnate malissimo, il dvd è stato realizzato riversando (probabilmente) una VHS (buona per nostra fortuna, ma non eccelsa) senza curare null’altro. Robert Voskanian è un regista sconosciuto che ha all’attivo solo questo film, mentre per quanto riguarda gli attori (altrettanto sconosciuti) possiamo citare Laurel Barnett che ha recitato in altri quattro film: “Buonanotte dolce Marylin” (1989 Larry Buchanan), nella serie TV “The comedy company” (come comparsa), e “Barnaby Jones” (serie TV andata in onda dal 73 all’80) e nel film “Ciao Norma Jean” (1976  Larry Buchanan), in ultimo è apparsa anche nella serie TV Medical Center. Mentre Ruth Ballan ha fatto un’apparizione nella serie Charlie’s angels e nel film “School play“. La babysitter Alicianne (Laurel Barnett) va a lavorare presso la casa dei Nordon, ma la famiglia ha una cattiva reputazione, tutti si tengono alla larga dalla casa. Alicianne era cresciuta in questi posti, ma adesso che è tornata trova tutto cambiato, un’atmosfera di morte si è impadronita del luogo. Gli abitanti nei dintorni se ne sono andati perché avevano paura del bosco lì vicino (vi erano scomparse delle persone), tutto ciò viene riferito ad Alicienne da una anziana signora con la quale la ragazza stringe amicizia, e che la informa della morte per problemi psichici (pazzia) della madre di Rosalie (la bambina), sepolta nel cimitero vicino alla collina. In casa Nordon è rimasto il padre con i due figli Rosalie e suo fratello Nem, il padre è un tipo solitario e scorbutico. Rosalie è dotata di poteri ESP (mentali), lo si capisce dalla scena in cui fa saltare col pensiero il tappo di una bottiglia, è lei quindi che comanda gli zombi del cimitero con i suoi poteri, essi compiono delitti su ordine di Rosalie, in quanto essa vuole vendicare la morte della madre, causata sia da membri della sua famiglia che dai paesani. Diciamo che la regia è grezza ed elementare, gli attori sono molto scadenti e gli zombi sono truccati male con colori bianco/neri, tuttavia in un contesto come questo possono anche andare bene così (è un film del 77). La sequenza in cui la ragazza attraversa il bosco per arrivare alla casa, incute un po’ di tensione, ma il tutto è girato in maniera confusionaria, con l’aggiunta di musiche brutte, interessante è il rapporto che si crea fra Alicienne e Rosalie che si attacca in maniera morbosa alla babysitter. A volte l’atmosfera riesce a colpire nel segno e creare un senso di oppressione, ma ciò viene vanificato da un montaggio a dir poco scadente. Nel film è spesso presente la nebbia (anche come elemento onirico in una scena di sogno) riuscendo a creare un’atmosfera sospesa. Purtroppo sono numerosi i momenti morti dove succede poco o niente, e l’attenzione dello spettatore vacilla. La cosa originale è il rapporto fra gli zombi e Rosalie, qui i morti agiscono sotto l’effetto di poteri mentali, ciò è atipico rispetto ad altri film di questo periodo in cui solitamente vengono risvegliati con il solito rito voodoo o bidone radioattivo (comunque per essere uno zombi movie c’è poco splatter…). Curioso il fatto che nello scontro finale, mentre i due protagonisti tentano di farsi largo con la macchina, gli zombi abbiano paura del clacson. Il film in sostanza punta più sull’atmosfera che sull’effettaccio gore, in definitiva si tratta di uno zombi movie fuori dagli schemi, molto trash ma con qualche spunto interessante, consigliato agli irriducibili amanti della serie Z.

 

L'orribile coperetina dell'edizione italiana vhs

L’orribile copertina dell’edizione italiana vhs

uno dei temibili zombi truccati in bianco-nero

uno dei temibili zombi truccati in bianco-nero

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una figura onirica

una scena gore

una scena gore

Rosalie

Rosalie

La babysitter Alicianne

La babysitter Alicianne

 

 

 

 

 

 

 

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