DIMENSIONE TERRORE (NIGHT OF THE CREEPS)

Dimensione_terrore_1986

 

REGIA: FRED DEKKER

ATTORI: JASON LIVELY, STEVE MARSHALL, JILL WITHLOW, TOM ATKINS, BRUCE SOLOMON, ALICE CADOGAN, DAVID OLIVER

REPERIBILITÀ: BASSA, IN ITALIA NON ESISTE ANCORA UNA VERSIONE DVD, LA VHS ITALIANA É EDITA DALLA CBS FOX

GENERE: ZOMBI MOVIE (ATIPICO E ORIGINALE)

ANNO: 1986

DISTRIBUZIONE ITALIANA: CBS FOX (VHS)

MOMENTI CLOU: 1)QUANDO I RAGAZZI SCOPRONO IL LABORATORIO SEGRETO 2)QUANDO J.C. VIENE AGGREDITO IN BAGNO DAI PARASSITI ALIENI 3) QUANDO I DUE AMICI VANNO AL PARTY4) L’ASSALTO DEGLI ZOMBI ALLA CASA DELLE RAGAZZE 5) QUANDO IL DETECTIVE AFFRONTA I PIATTOLONI AMMASSATI IN UN ANGOLO

 

Dimensione terrore è un divertentissimo B movie girato da Fred Dekker ( lo stesso di: “Scuola di mostri” e “Robocop 3”) e prodotto da Charles Gordon, di base si tratta di un film di zombi, ma la zombificazione è indotta da creature aliene, una trovata molto originale, non c’è che dire. Non è un caso che all’inizio l’ambientazione sia quella degli anni 60, in quanto questo film ricalca (e omaggia) il filone dei “mostri alieni” di quell’epoca. Carina l’idea dell’incipit in bianco e nero con titoli di testa a colori molto fumettistici, (stile vecchi fumetti dello zio tibia) vedendo le scene iniziali sembra davvero di rivivere le atmosfere dei film horror anni 60 (ma anche 50). Il modo in cui gli alieni prendono possesso dei corpi delle persone è veramente esilarante, in quanto queste creature sono “lumaconi” neri e viscidi che entrano in bocca alla gente e si moltiplicano dentro di loro depositando uova nel loro cervello (hahaha!), riducendole prima uscire, a zombi deambulanti. Non verranno risparmiati neppure gli animali infatti la furia dei “piattoloni alieni” colpirà anche cani e gatti, non manca ovviamente anche qualche ragazza nuda per la gioia dei maschietti, con la solita scena della doccia, e vari cambi d’abito. Il film si apre con gli interni di un’astronave, regalandoci subito il primo piano di un alieno dalla faccia deforme che fugge, inseguito da 2 suoi simili dotati di fucili laser (con effetti abbastanza ridicoli) il fuggitivo lancia fuori dalla nave spaziale un misterioso “pacchetto” che arriverà sulla terra. L’oggetto atterra come una meteora a Sorority Row sotto gli sguardi increduli di alcune coppiette che dalla radio apprendono la notizia che un pericoloso folle è evaso dal manicomio. Ovviamente assisteremo all’entrata in scena del suddetto pazzo (un’entrata molto fumettistica) con tanto di accetta appresso. Un tizio che si era avventurato per vedere da vicino l’oggetto piovuto dal cielo assaggerà (letteralmente) il contenuto del “pacchetto”, che altro non sono se non i “vermetti” frutto di misteriosi esperimenti alieni. L’azione si sposta poi a Pledge Week nel 1986 dove 2 amici adolescenti, Cris e J.C. prendono parte ad una festa, questa sequenza (come molte altre) è tipicamente anni 80, nelle musiche, nell’abbigliamento, e nei tipi di personaggi proposti. Per quanto riguarda questi ultimi ce n’è per tutti i gusti: il timido (Cris), che vorrebbe provarci con la bella, lo spaccone, le tipe sceme tutte fashion, il bulletto ecc… I due protagonisti vorrebbero entrare in un club scolastico (composto da dementi) ma devono superare la prova di ammissione. Quando Cris e J.C. si perdono nei sotterranei vicino al campus i dialoghi si fanno divertenti: “non ci sono cartelli qui?” “con scritto cosa? Per uso scherzi coglioni di associazione?”. Poco dopo i due scopriranno un laboratorio segreto (si certo, accanto ad un campus universitario! Hahaha!) questo posto si mostra come un chiaro omaggio ai film anni 60/70 grazie alla presenza di macchinari ridicoli, saranno proprio i due amici a liberare i viscidi alieni striscianti che combineranno guai. Nel film c’è molta autoironia, come quando l’ispettore Cameron dice: “cos’è? Un omicidio o un filmaccio di serie B?” Oppure ancora: “raccontamela giusta o il tuo manganello diventa una supposta”. Lo splatter è presente nella giusta dose ed è sostenuto da effetti speciali abbastanza decenti, troviamo anche una storpiatura del titolo del classico film di Romero “La notte dei gatti morti viventi”, come dice J.C., fantastica inoltre la scena in cui J.C. è in bagno e vede i viscidi mostri scorrazzare sulle mattonelle, salendogli poi su per i gambuli dei pantaloni. Quando la situazione si farà critica la polizia dovrà vedersela con gli zombi ed i loro sgraditi “ospiti interni” ed in questo frangente è doveroso segnalare un’altra citazione filmica, nella scena in cui un’anziana signora in salotto guarda un vecchio film di fantascienza (roba tipo Ed Wood). Divertentissima la scena in cui la ragazza continua a parlare non accorgendosi (gli dà le spalle) che il suo ex è uno zombi che vomita le lumache aliene dalla bocca! Eccezionale la frase che dice l’ispettore quando arriva a casa delle ragazze:” Ho due notizie, 1 buona e 1 cattiva, quelle buona è che sono arrivati i vostri ragazzi” “e qual è la cattiva?” ” Sono morti !”. Insomma ragazzi, un grande B-movie che farà sicuramente felici gli amanti del cinema del cinema di seconda mano, un grande cult da vedere e rivedere!

PS: esiste anche un finale alternativo in cui i viscidi vermi continuano ad andare a spasso dopo essere usciti dalla bocca dello zombificato ispettore Cameron.

 

i misteriosi piattoloni alieni

i misteriosi piattoloni alieni

L'intrepido tenente Cameron

L’intrepido tenente Cameron

I due amici, Cris e J.C.

I due amici, Cris e J.C.

La scena iniziale con l'alieno che porta il misterioso "pacchetto"

La scena iniziale con l’alieno che porta il misterioso “pacchetto”

Uno zombi del film

Uno zombi del film

Una scena molto anni 50 con i due fidanzatini

Una scena molto anni 50 con i due fidanzati

 

Clicca qua sotto per vedere il trailer di Dimensione terrore !

trailer dimensione terrore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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