EVIL FLY INTERVISTA CON PIGNOTTI

 

REGIA:  YARI PIGNOTTI 

ATTORI: YARI PIGNOTTI , DAVIDE CARDELLI

REPERIBILITÀ: YOU TUBE

GENERE: HORROR DEMENZIALE

ANNO: 2008

Altro corto di Pignotti che stavolta sembra non prendersi troppo sul serio proponendoci un corto che pare una scanzonata gag dove alcuni malcapitati si troveranno su una panchina in una pineta a dover fare i conti con una fastidiosissima mosca ronzante. Ci sono anche riprese in prima persona dal punto di vista della diabolica mosca e situazioni volutamente irreali e comiche. Ci sono anche qui citazioni sparse come accade anche in: “Sette colpi dell’assassino” (lavoro completamente diverso da questo) come la maglietta di “Texas chainsaw massacre” o la carabina usata dal protagonista molto somigliante a quella usata da Ash in “Evil dead”. Il corto è tutto un susseguirsi di ironiche gag mute alla maniera di “Benny Hill show” dove il nostro eroe le prova di tutte: giornale, fucile, mani nude pur di schiacciare la pestifera mosca.

Scopriamo qualcosa in più dalla bocca del regista:

Dott trash: Questo corto sembra quasi una gag alla Benny Hill show, com’è nata l’idea?

Yari Pignotti: veramente Evil Fly e’ un rifacimento di due episodi di Mr.Bean,il primo interpetrato da Rowan Atkinson,the”Trouble with Mr.Bean part three”del 1991, il secondo e’ “The Fly” della serie a cartoni animati di Mr.Bean del 2002,comunque si,sono anche un fan della serie televisiva di Benny Hill Show del grande Alfred Hawthorn Hill,e questo corto e’ dedicato anche a lui e ai cartoni animati della Looney Toons,specialmente alle gag di Willy il Coyote e Road Runner.

Dott trash: Anche qui ci sono citazioni cinematografiche, la maglietta di “Texas chainsaw…” o la doppietta alla “Evil dead”…

Yari Pignotti: si,anche in Evil Fly ci sono una marea di citazioni,la maglietta di Texas Chainsaw Massacre ( uno dei mie film preferiti ),la doppietta di Evil Dead ( sono un fan di Bruce Campbell e Sam Raimi ) non a caso il corto si chiama “Evil” Fly,la vhs di Willy il Coyote e Road Runner ( il mio cartone animato preferito ),gli oggetti di Ecstasy in the Parking ( corto del mio amico regista Davide Cardelli,attore protagonista in Evil Fly ) lo stunt della ciclista che cade senza controfigure ( i famosi stunt di Jackie Chan ) la foto su Nocturno di Dario Argento e Mario Bava ( due registi che adoro ) la telecamera che riprende i tagli degli occhi come nei western di Sergio Leone,l’anello di Michael Jackson indossato nella mano del protagonista,i quattro schermi alla Brian de Palma,mi piace emulare Quentin Tarantino,il mio regista preferito,e quindi adoro fare citazioni nei miei corti:t-shirt con locandine di film,libri,locandine cinematografiche,dvd,quadri, frasi,dialoghi,musiche,colonne sonore,poster,riviste,scene,film nella tv,oggetti vari sparsi nel set,tutto ripreso da altri film,questo e’ un modo mio non di “copiare”,ma di omaggiare i film che ho visto. si,tantissimo,e’ il mio stile,il mio regista preferito e’ Quentin Tarantino,e come lui,quando realizzo un corto,lo riempio di citazioni: t-shirt con locandine di film,libri,locandine cinematografiche,dvd,quadri,frasi,dialoghi,musiche,colonne sonore,poster,riviste,scene,film nella tv,oggetti vari sparsi nel set,tutto ripreso da altri film,a Sette Colpi dell’Assassino ci sono una marea di citazioni: la lista delle vittime ripresa da Kill Bill v.1 di Quentin Tarantino ( alcuni nomi delle vittime sono gli attori del film ” la dama rossa uccide sette volte ” ),le dita che si piegano facendo vedere le armi dell’assassino riprese da una scena di Keoma di Enzo G.Castellari,il taglio dell’occhio con la lametta ripreso dallo Squartatore di New York di Lucio Fulci,dove e’ anche visibile il poster in una scena,il taglio dell’orecchio da Django di Sergio Corbucci,nella scena dove l’assassino toglie l’occhio alla vittima e lo tiene in mano rappresenta il poster di Cinque Dita di Violenza di Jeong Chang-hwa,l’assassino che fotografa la vittima e’ ripreso da una scena del L’Uccello dalle Piume di Cristallo di Dario Argento,il cappuccio del delinquente che entra in casa della famiglia e’ inspirato a quello dell’assassino in “i corpi presentano traccie di violenza carnale”di Sergio Martino,l’inchiodatura della vittima e’ ripresa da una scena di Levres de Sang di Jean Rollin,la valigetta dell’assassino e’ uguale a quella del film “the Toolbox Mordes lo Squartatore di Los Angeles”di Dennis Donnelly

Dott trash:  Definiresti “Evi …” un cortometraggio trash?

Yari Pignotti: se si intende come una realizzazione volontariamente al fine di interessare il pubblico attraverso cio’ che e’ scadente,di bassa qualita’ e culturalmente povero, si, se si intende come volgare,no;

Dott trash: Nel corto si notano anche altre citazioni come le famose riviste “Fangoria” e “Nocturno” sei un fan di questi magazine?

Yari Pignotti: si,sono un fan delle riviste “Fangoria”e”Nocturno,le leggo e le compro regolarmente,le ritengo le migliori nel campo del cinema di genere, soprattutto nelle recensioni,molto curate e dettagliate,bellissimi sono stati gli speciali a tema di un po’ di tempo fa’ realizzate da Nocturno.

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