Blair_Witch_2016_poster

 

REGIA: ADAM WINGARD

ATTORI: CORBIN REID, WES ROBINSON, BRANDON SCOTT, VALORIE CURRY, CALLIE HERNANDEZ

REPERIBILITÀ: ALTA

GENERE: MOCKUMENTARY

ANNO: 2016

DISTRIBUZIONE ITALIANA: EAGLE PICTURES

MOMENTI CLOU: 1) IL RITROVAMENTO DEGLI STRANI LEGNETTI LEGATI ASSIEME 2) QUANDO NEL GRUPPO COMINCIANO I DISSIDI 3) LE SCENE NOTTURNE 4)L’ARRIVO ALLA CASA DELLA STREGA

 

Sono passati 17 anni da quando giunse nelle sale cinematografiche il primo film della strega di Blair, e se oggi siamo giunti a questo nuovo episodio significa che quest’opera ha lasciato (nel bene o nel male) un segno nella storia del cinema, complice (all’epoca) anche un grande tam tam pubblicitario, e un’astuta strategia di lancio del film. Ma Blair Witch Project a mio parere non fu soltanto questo. Mi ricordo ancora quando nel lontano 1999 mi recai al cinema per vedere “quel film” di cui tanto avevo sentito parlare e sul quale gravava un’aura da (finto) documentario maledetto. Personalmente non avevo idea di cosa esattamente avrei visto sullo schermo ma con lo scorrere dei minuti, mi sentii molto preso dall’atmosfera opprimente di quella foresta labirintica, da quello stile di regia assolutamente amatoriale ma funzionale al tipo di prodotto proposto da Daniel Myrick e Eduardo Sanchez. Non tutti però apprezzarono Blair Witch Project, ma questo è comprensibile, perchè questo film non aveva mezze misure o lo amavi o lo odiavi, e oggi nel 2016 la strega di Blair torna al cinema, e a mio parere colpisce nel segno.  Nel nuovo Blair Witch ritroverete le grandi atmosfere del primo film, scordatevi totalmente il brutto sequel di Joe BerlingerIl libro delle streghe” perchè qui si torna a fare sul serio, ottima (anche se si rischiava un effetto dèjà vu) la scelta di tornare alla videocamera amatoriale con uno stile di regia grezzissimo, buona anche la scelta di far vedere finalmente le fattezze della strega leggendaria (nel primo episodio se ne intuisce solo la presenza), ottimo anche il fatto che venga esplorata in profondità la casa della creatura malefica. Quest’ultimo dettaglio è notevole, se è vero che nel primo film la casa viene poco esplorata dai protagonisti , nel nuovo film si va oltre, si passa ad un’altro livello, nel senso che l’abitazione della strega verrà esplorata molto bene, e vi assicuro che le sequenze girate all’interno fanno davvero paura. Ovviamente tornano i cari inquietanti rumori notturni, la sensazione dei protagonisti di essere costantemente seguiti, ma c’è anche un po’ di sangue in più rispetto al primo film, anche se ovviamente il 90 per cento della paura viene anche qui da effetti sonori , atmosfera cupa e senso di smarrimento. La trama è molto semplice: un gruppo di studenti universitari fra cui James Donahue (fratello di Heather, la ragazza scomparsa della precedente spedizione) decide di girare un nuovo documentario sulla strega con l’intento di cercare tracce di Heather. Alla nuova “passeggiata” si aggregano anche altre persone fra cui due tipi strani che cercano solo un po’ di notorietà. Detta così la trama sembrerebbe una fotocopia del vecchio Blair, (e in un certo senso lo è) ma come ho detto questo è un film che fa davvero paura trasmettendo un senso di inquietudine e smarrimento nei personaggi e nello spettatore, soprattutto nelle scene notturne. La presenza della strega cercherà ovviamente di mettere zizzania nel gruppo, i cui componenti cominceranno anche a incolparsi a vicenda, in un contesto in cui è difficile per lo spettatore identificarsi in un preciso personaggio. Chi ha amato il primo film resterà entusiasta, di questo nuovo episodio, gli altri fanno bene a stare alla larga. Io personalmente mi ritengo molto soddisfatto.

Il gruppo avanza nel bosco

Il gruppo avanza nel bosco

terrore nella notte

terrore nella notte

un regalo della strega

un regalo della strega

persi nel labirintico bosco

persi nel labirintico bosco

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