REGIA: CURTIS HARRINGHTON

ATTORI:  RICHARD CRENNA, KIM RICHARDS, 

REPERIBILITÀ: MEDIO BASSA

GENERE: ANIMAL HORROR, ESORCISTICO, SOPRANNATURALE

ANNO: 1978

Nell’affollato panorama horror anni ’70 ci sono stati diversi film (e scopiazzature) del calssicone che porta il nome di “Omen-il presagio” e nel calderone non poteva mancare il cane che incarna il male sceso sulla terra in questo filmetto girato da Curtis Harrington, regista ( ma anche produttore sceneggiatore)  a volte accostato al cosiddetto cinema queer a causa della sua omosessualità alle prese qui con un tv movie di medio livello senza troppe pretese.  Dopo un rituale, un gruppo di adoratori di satana riesce ad incarnare un’entità diabolica dentro un cucciolo che successivamente viene preso dalla famiglia Barry, ma la loro donna delle pulizie nota subito che qualcosa di strano aleggia dentro ed attorno all’animale. Cominceranno i guai per la tranquilla famiglia. “Devil dog” è un film prevedibile dalla sceneggiatura banale non arrivato all’epoca nelle sale italiane ma finito direttamente nel circuito vhs -home video (rieditato in DVD a metà anni 2000 dalla Stormovie) la missione dell’infernale segugio sembra poco chiara e campata in aria, esso deve “spargere il male per il mondo” esso infatti è un “barghest” ovvero un cane posseduto da uno spirito immondo. Nel cast troviamo il mitico Richard Crenna (sicuramente l’attore più in vista della pellicola) ovvero il mitico colonnello Trautman di “Rambo”, nel ruolo del capofamiglia. Poi troviamo un giovane Ike Eisemann attore (“Corsa a witch mountain”, “The fantastic Journey”, “Ritorno dall’ignoto”) e produttore cinematografico, c’è anche Lou Frizzel attore e regista che ha lavorato in diverse produzioni a Broadway,  qui nella parte di un astioso vicino di casa, figura di secondo piano ma funzionale all’evolversi della vicenda. Nel cast spicca Richard Crenna nel ruolo del capofamiglia, mentre la mogliettina è interpretata da  Yvette Mimieux  attrice attiva nel cinema e nella tv anni ’70 (“Il pirata dell’aria”, “The black hole”) ma francamente il resto del cast appare piuttosto svogliato. “Il cane…” non ha tensione, non fa affatto paura fallendo proprio nei punti cardine in cui anche gli horror mediocri non dovrebbero fallire regalandoci un’abbondanza di tempi morti, dialoghi raramente interessanti  la classica lotta bene vs male sintetizzata nello scontro fra il capofamiglia e il cane che incarna uno spirito demoniaco sceso sulla terra. Si tratta di un tentativo poco riuscito di unire il filone possessioni all’ animal horror. Il film non è invecchiato molto bene, e anche se deve essere inquadrato nel periodo storico in cui è stato prodotto (1979) risulta meno interessante di altri film dello stesso periodo e con tematiche affini. 

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