
REGIA: LIAM O’ DONNELL
ATTORI: FRANK GRILLO, BOJANA NOVAKOVIC, JONNY WESTON
REPERIBILITÀ: ALTA
GENERE:FANTASCIENZA, FANTAHORROR, ACTION
ANNO: 2017
Per la prima volta dietro la macchina da presa troviamo Liam O’Donnel (produttore e co-sceneggiatore del primo capitolo) a dirigere questo sequel del fortunato “Skyline” dove continua l’invasione degli alieni iper tecnologici e a caccia di cervelli umani, in un prossimo futuro arriverà la classica invasione aliena, ritroviamo il personaggio di Jarrod la cui coscienza si ritrova in un corpo alieno che potrà sfruttare per distruggere gli extraterrestri senza dare nell’occhio. Il detective Mark Corley (Frank Grillo) è alle prese con un problema in famiglia, suo figlio Trent (Jonny Weston) è finito in guai giudiziari dopo una rissa, durante la permanenza alla centrale succede l’impensabile, nella vita di tutti i giorni irrompe un’invasione aliena, compaiono minacciose astronavi nel cielo che
diffondono una strana luce blu che ipnotizza le persone. Mark e il suo piccolo gruppo dovranno lottare duramente per sopravvivere, egli dovrà anche impegnarsi a riprendere suo figlio caduto nelle mani del nemico, dopo molte peripezie il detective finirà nel Laos e stringerà alleanza con gente del posto per riuscire a sopravvivere. “Beyond …” è un film adrenalinico che entra subito nel vivo dell’azione, con un protagonista in gran forma, Grillo (“La notte del giudizio”, “La notte del giudizio-election year”, “Captain America- winter soldier”) col quale lo spettatore tenderà a identificarsi in quanto incarna il solito eroe di ogni giorno catapultato in una realtà che muta repentinamente portandolo al limite ed oltre. “Beyond…” rispolvera il vecchio mito dell’invasione aliena, l’eterno scontro umani vs alieni caro alla fantascienza cinematografica a partire dagli anni ’50 in poi. Se è vero che il copione è ormai visto e rivisto è anche vero che il film di
O’ Donnell non cerca mai di aggiungere delle novità ma si limita a rivisitare ottimamente questo vecchio mito cinematografico riuscendoci pienamente. “Beyond…” risulta anche migliore del primo episodio, risultando un film pieno di azione, adrenalinico al punto giusto, debolissimo di sceneggiatura ma strapieno di intrattenimento (non impegnato) allo stato puro. Ci troviamo davanti ad una fotografia (di Christopher Probst) patinata il cui colore simbolo del film è un tono scuro contrapposto ad un blu elettrico entrambi colori legati agli alieni invasori. Una regia tipicamente da Blockbuster americano, pulitissima, capace di creare grandi scene di azione senza mai risultare confusionaria, uno stile poco ricercato ma efficace, commerciale e senza vergogna di esserlo. Gli effetti speciali sono fatti molto bene e c’è un buon uso della computer grafica che si rivela elemento ormai imprescindibile di questo genere di film, astronavi che si
rigenerano, scontri aerei, sparatorie, esplosioni insomma, una divertente ridda di situazioni action che divertono e tengono sulle spine (con contorno di una musica puramente funzionale al contesto) con l’idea di un’apocalisse imminente. Si punta tutto sulla spettacolarità, sul ritmo, sull’action allo stato puro, l’astronave si rivela un elemento vivo, non più un semplice mezzo meccanico per sfrecciare nello spazio ma un vero e proprio organismo vivente biomeccanico come lo sono le armi da guerra degli invasori la serie di “Skyline” sembra essere come il vino che migliora invecchiando di capitolo in capitolo tanto che come accade di rado il sequel pare essere migliore del primo capitolo. Si tratta di un sequel che chiaramente si ricollega al primo capitolo, tuttavia è anche un episodio che per come si svolge (grazie anche ad un piccolo riassunto) potrà essere gustato anche da coloro che si sono persi il primo film, e il personaggio di Jarrod è proprio il ponte principale fra i due episodi com’è anche il ponte fra gli umani e gli alieni dato che egli è ormai un ibrido a livello di coscienza e si rivela un personaggio interessante anche se privo di un linguaggio. Chi ha detto mai che il cinama commerciale non può essere (se ben fatto) buon cinema? Se amate i blockbusteroni alla “Indipendence day” (comunque in “Beyond…” la vena umoristica è molto minore) il divertimento sfrenato senza impegno e i film di fantascienza fracassoni “Beyond skyline” è uno dei migliori esempi che possiate trovare di questo genere.
