3 SUPERMEN IN SANTO DOMINGO

REGIA: ITALO MARTINENGHI

ATTORI: SALVATORE BORGHESE, GENA GAS, DANIEL STEPHEN,ALBERTO ALBERTINI

REPERIBILITÀMEDIO BASSA, PURTROPPO SI PUÒ TROVARE IN DVD

GENERE: COMICO-DEMENZIALE-TRASH

ANNO: 1986

DISTRIBUZIONE ITALIANA: BANDIERA GIALLA ENTERTAINMENT

Italo Martinenghi è stato un personaggio poliedrico, regista,produttore, ma anche calciatore nella serie A svizzera col Lugano, avvocato a Milano a 22 anni, si occupò anche di politica con alcuni saggi, insomma un uomo che ha sicuramente avuto una vita intensa. Detto questo passiamo al film in questione “3 supermen…”, è in realtà l’ultimo di un lunga serie dedicata a questi squinternati super eroi all’italiana, comunque i film in questione possono anche essere visti come episodi indipendenti gli uni dagli altri, siamo nel campo del comico-trash di bassissimo livello, con un budget ridicolo.

Nei titoli di testa notiamo Stelvio Cipriani, un grande compositore, non capisco come abbia fatto a finire in questo bidone colossale, tuttavia le musiche ben si adattano alla vicenda e forse sono l’unica cosa da salvare. La trama vede i tre supermen fronteggiare una banda di falsari che stanno mettendo in circolazione una gran quantità di dollari falsi realizzati con l’ausilio di uno speciale macchinario nascosto in una nave russa. L’intento del film e della serie era forse quello di creare dei super eroi comici all’italiana, i cui unici “super poteri” altro non sono se non le loro tute antiproiettile che paiono realizzate dalla mente di un fumettista trash anni ‘70.

Le scazzottate a (mala) imitazione di quelle dei film con Bud Spencer sono disseminate un po’ ovunque ed alla fine stancano lo spettatore, la comicità che viene messa in scena raramente colpisce nel segno, spesso le battute sono disarmanti per la loro pochezza. Si fà il verso ai film americani ed alla perenne rivalità fra CIA ed FBI con scenografie di interni poverissimi (dai ragazzi si vede benissimo  che siamo in Italia…) il macchinario dei falsari è tutto da ridere, è una sorta di scatolone metallico con delle lucine, con attaccata sopra la figurina (si, quelle che da piccoli attaccavamo nell’album…) della bandiera dell’URSS. I momenti morti abbondano, e gli attori sembrano abbastanza spaesati nelle loro parti, insomma un disastro, perchè non riesce neppure a strapparci una risata alla maniera dei film trash della serie “Pierino” con Alvaro Vitali, ah dimenticavo la cover del dvd… sembra una presa in giro dei film di 007, tuttavia non voglio fare paragoni con le serie degli 007 all’italiana, dato che non ho avuto modo di visionarli, ma penso che prima o poi una recensione ci scapperà anche in quell’ambito.

                                                                 uno dei nostri eroi in calzamaglia

                                                                                i titoli di testa

Leave a Comment

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca