
REGIA: EMMA TAMMI
ATTORI: JOSH HUTCHERSON, ELIZABETH LAIL, PIPER RUBIO
REPERIBILITÀ: ALTA
GENERE: GHOST STORY
ANNO: 2025
Dopo un anno dagli avvenimenti precedenti il lugubre locale Freddy’s è ancora li, non è stato demolito anzi è meta di ghost hunters in cerca di
“brividi” da vendere online, addirittura in città è stata creata una festa in maschera a tema Freddy’s con il solito cattivo gusto di chi specula sulle tragedie. Mike il tormentato ex guardiano cerca di tenere nascosta alla sorellina che fine abbiano fatto i suoi amici animatroni ma un giorno Mike porta Abby a fare un breve giro al Freddy’s per prendere alcuni “souvenirs” per alleviare il vuoto della piccola per aver perso i suoi buffi amichetti. Purtroppo proprio da uno di questi souvenirs la piccola riallaccerà un legame con i suoi amici che credeva ormai perduti ma sorprese e pericoli sono all’agguato. Lo scontro deciderà chi avrà la meglio fra i nuovi o i vecchi “buoni” animatroni. Si sentiva davvero bisogno di un nuovo capitolo su quella che probabilmente a questo punto diventerà una saga? Da un punto di vista della critica cinematografica che si era espressa negativamente sul precedente capitolo forse no ma visto il successo commerciale inevitabilmente i produttori hanno fiutato il potenziale per un nuovo seguito. “FIVE NIGHT AT FREDDY’S 2” non cambia sostanzialmente le carte in tavola, ritroviamo vecchi personaggi a cui se ne aggiungono di nuovi (pochi a mio avviso) restando su
binari imprecisati fatti di un mix poco riuscito di ghost story, thriller e film per adolescenti. Di sangue ne scorre poco anche stavolta ma d’altronde c’era da aspettarselo, la sceneggiatura riserva poche sorprese che vengono svelate nella parte finale, “Five… 2” è chiaramente un film commerciale usa e getta buono per una visione one shot senza impegno. Emma Tammi (“The wind”, “Blood moon”, “Delivered”) dirige questo film strizzando l’occhio a un pubblico di giovani, portando sullo schermo uno stile di regia commerciale e buttandoci dentro un po’ di atmosfera nelle parti riguardanti il vecchio e fatiscente ristorante dove fantasmi e pupazzi animati sono pronti a colpire in ogni momento. Una delle novità è che in questa occasione i “pupazzoni” colpiranno anche al di fuori delle mura fatiscenti seminando il panico in città per un film che mixa dark humor, storie adolescenziali, ghost story e thriller in un minestrone mainstream poco incisivo ma che piacerà sicuramente ai più giovani. Nonostante la sua aura anni ’80 che emerge in certi frangenti, in particolare quelli legato al passato del locale il film non decolla rimanendo piuttosto prevedibile e poco incisivo, il cast è buono, Elizabeth Lail è una ragazza in fuga dal suo passato, Josh Hutcherson riesce bene a interpretare un padre premuroso ma di attitudine moderna, comprensivo e coraggioso pur non sfociando nel classico eroe di turno senza paura, alcuni personaggi avrebbero dovuto avere una maggiore caratterizzazione ma non è questo il problema maggiore di “Five… 2” ma la mancanza nel complesso di incisività che lo rende un prodotto mainstream adatto un po’ a tutti, si poteva e doveva fare meglio.
