GORE CHRISTMAS

REGIA: FEDERICO TADOLINI

ATTORI: AZIZ BOUDEN, ANDREA QUINTAVALLE, FEDERICO TADOLINI, RAFFAELE BORRECA, RAFFAELE TOTARO, VALENTINA VANNELLI

REPERIBILITÀ: SI TROVA SU YOU TUBE, CHIEDETE UNA COPIA AL REGISTA

GENERE: SLASHER

ANNO: 2015

DISTRIBUZIONE ITALIANA: MORGUE PRODUCTION

 

Gore christmas” del regista Tadolini è uno slasher dal sapore natalizio girato con molta ironia e semplicità, l’idea di un babbo natale assassino non è certo una novità nel mondo horror, ma è sempre un buono spunto per mettere su un po’ di sano splatter. Il corto in questione parte appunto da un’idea semplice ma dissacrante, quella di sporcare ancora una volta il punto di riferimento di ogni bambino, qui il nostro Santa Claus (un pazzo evaso da un manicomio) parte subito in quarta facendo l’autostoppista killer in una sequenza volutamente scontata ma divertentissima, dove ogni spettatore penserà: “dai vediamo come li fà a pezzi ora..” ed infatti il nostro folle (interpretato da Tadolini) delizia i suoi fans con un’abbondante dose di sangue. Geniale l’idea di sottolineare questa sequenza con una dolce musica natalizia in netto contrasto con la mattanza sotto i nostri occhi, dove il sangue sprizza ovunque.

L’azione poi si sposta all’interno di un’abitazione dove scopriamo un interessante retroscena che ci aiuterà a capire meglio la causa di questi fatti di sangue; grazie ad una regia molto attenta ai dettagli (gli stivali del Claus che salgono le scale, il coltello nella cintura, sono una serie di inquadrature molto ravvicinate che ci descrivono accuratamente il killer) vediamo che il nostro folle arriva a fare una visitina a questi sventurati, e sarà qui che a mio parere emergerà il lato più claustrofobico dell’opera: tre persone alla mercè di un pazzo armato di una sega elettrica che farnetica divertentissime frasi, un esempio su tutti,  quando una vittima cade a terra lui si avvicina dicendole : “È natale anche per te…” geniale direi, un umorismo nero degno degli slasher americani di serie B.

Bellissima poi l’idea di utilizzare delle decorazioni dell’albero natalizio come strumenti di tortura: il puntale decorativo che qui finirà nella giugulare del malcapitato, e anche un’altra decorazione finirà per avere tutt’altro uso. Nella parte finale torna come colonna sonora una dolce musica natalizia a sottolineare le folli gesta del nostro “eroe”, un corto molto divertente, senza fronzoli, un chiaro omaggio agli slasher americani, personalmente mi fà venire in mente film come: “Satan Claus” o “Silent night” (io comunque avrei aggiunto un tocco di cannibal magari facendogli cuocere qualcuno in forno… oppure mostrando un bel pandoro farcito con frattaglie umane ahaha). Da vedere nel periodo natalizio.

 

 

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