EVIL ONLINE + INTERVISTA CON ANGELO DI NOIA

REGIA: ANGELO DI NOIA

ATTORI: NON SPECIFICATO

REPERIBILITÀ: SI TROVA SU YOU TUBE (PER IL DVD PENSO DOBBIATE CHIEDERE EVENTUALMENTE AL REGISTA… MA ATTENTI, LA COPIA POTREBBE ESSERE MALEDETTA)

ANNO: 2017

DISTRIBUZIONE ITALIANA: FILM AMATORIALE INDIPENDENTE

 

“Evil Online” è il nuovo lungometraggio di Angelo Di Noia, regista di numerosi corti amatoriali molto divertenti, realizzati con zero budget e molta passione, spesso altamente deliranti e trash (come lui stesso afferma, come nel caso di “Morteman”), in quest’opera  il nostro torna alla carica con la sua ossessione principale: le bamboline maledette. Qua il regista interpreta se stesso, infatti nel monologo iniziale si presenta col suo vero nome, affermando di voler condividere col pubblico un’esperienza paranormale ovvero filmare in diretta la possessione di una bambola maledetta acquistata su ebay (dove pare ce ne siano molte in vendita… a me piacciono più gli orsetti teddy delle bambole, chissà che non ce ne siano di maledetti su ebay..mah..chiederò al regista…). La vicenda viene seguita passo dopo passo, dall’acquisto su ebay (con tanto di screenshots… che ci fanno notare la restituzione non accettata dell’oggetto, e vorrei ben vedere… chi la rivorrebbe mai indietro?!). Il docu-film è strutturato come un video/diario che giorno per giorno mostra gli sviluppi della faccenda, per verificare se le voci sulle bambole maledette sono vere o meno. Di Noia ci mostra anche alcuni feticci africani dall’aspetto inquietante, i quali sono appartenuti ad alcuni stregoni. 

È chiaro che con quest’ opera siamo dalle parti del docu-fiction o mockumentary, a Di Noia piace mischiare le carte in gioco: documentario horror? Sperimentalismo? Falso/vero documentario?  Oppure semplice voglia di giocare acchiappando qualche credulone? Difficile collocare l’opera in una soltanto di queste definizioni, forse è un po’di tutto questo, fra frame fotografici che mostrano a lato didascalie di preghiere creando strani trip, scene di infestazione casalinga fatte con effetti ultra semplici (porte che sbattono, strani odori, presenze che lo seguono già prima dell’arrivo della bambola a casa, altalene che si muovono da sole) lo spettatore seguirà passo passo il nostro eroe.

C’è anche un personaggio misterioso: la cartomante, alla quale il nostro chiede aiuto tramite un consulto di carte (che poi sono i tarocchi di Marsiglia… scelta casuale … o no?) Il regista non mostra mai il volto di questa donna, concentrandosi più sul messaggio che essa gli lascia: “la tua vita è in pericolo… minacciata da una malvagia presenza”. L’arrivo a casa della malevola bambola farà iniziare la parte più “creepy” dell’opera dove alla fine vedremo anche l’utilizzo di una tavola ouija con la quale Angelo comunicherà con l’entità. La bambola reca segni inequivocabili di possessione presentandosi come un feticcio bruciacchiato, con alcuni buchi e strani filamenti che la avvolgono. Riuscirà il nostro a liberarsene? “Evil online” è dunque un’opera piuttosto atipica e difficilmente inquadrabile anche all’interno del mondo dei corti amatoriali italiani, un film che sicuramente cercherà di far parlare di sè creandosi magari l’aura di vero documentario maledetto (in questo caso l’operazione ricorda un po’ cose tipo “Blair witch”) solo il tempo riuscirà a dirci se l’intento riuscirà o meno.

Adesso cari amici vi propongo una bella intervista con Angelo Di Noia !

  1. Dott.trash: Il tuo ultimo lavoro si muove su territori di confine fra docu-fiction, mockumentary ed horror amatoriale, da dove è nata l’idea di fare un film così?       Angelo Di Noia:  Praticamente sì, il mio film rientra nelle categorie da te citate… Il film non è altro che un vero reportage di tutto ciò che mi è accaduto realmente.
  2. Dott.trash: Le bambole ormai sono diventate un tuo “marchio di fabbrica” ma in questo film mostri anche feticci africani, hai una collezione anche di quelli?    Angelo Di Noia:  Praticamente sì, oltre alle mie centinaia di bambole realmente possedute, sono in possesso di altri oggetti magici di cui amuleti, anelli e feticci. Forse sono l’ unico in Italia ad avere una collezione del genere.
  3. Dott.trash: Per la realizzazione di “Evil online” hai fatto tutto da solo oppure ti sei avvalso anche dell’aiuto di qualche collaboratore?          Angelo Di Noia:  No, ho fatto tutto da solo… Mi sono armato di videocamera ed ho portato a termine il lavoro con fatica, passione e sudore.
  4. Dott.trash: Nella scena dell’incontro con la cartomante viene fatta una lettura dei tarocchi,sembrano essere quelli di Marsiglia, mi sbaglio? É stata una scelta casuale oppure no?          Angelo Di Noia:  Mi sono rivolto ad una vera cartomante… Tutta la scena non era programmata e scritta… La lettura era vera… sì le carte erano quelle marsigliesi, intorno a lei si sentiva una forza sovrannaturale inspiegabile… È stata veramente gentile ad accettare, in quanto è la migliore in Italia ma per questione di privacy non voleva che il suo volto apparisse in video…
  5. Dott.trash: Il tuo docu-film mi ha ricordato prodotti come “Paranormal activity” pensi che la tua opera abbia qualcosa in comune con questo genere di films?           Angelo Di Noia:  Il mio film si avvicina più ad un vero e proprio documentario rispetto a Paranormal Activity nato solo per incassare al cinema senza spendere molto budget per la realizzazione… Trovata geniale.
  6. Dott.trash: Hai già in mente qualche nuovo progetto da realizzare?   Angelo Di Noia:  Continuerò a raccontare alla gente con i miei film, che oltre il nostro corpo e la nostra mente esiste qualcosa di inspiegabile… Di “Paranormale” infatti sono a lavoro su un progetto chiamato The Box dove mostrerò i poteri di un antica scatola in mio possesso contenente degli spiriti molto attivi… Grazie per questa meravigliosa conversazione Dott.trash, un abbraccio a te ed a tutti i lettori che ti seguono da tempo.

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